Stemma
Lo stemma della città di Pescara è formato da una blasonatura divisa in due parti.
Nella prima, colorata d’azzurro, corrisponde al campo del cielo e qui vi è raffigurata una torre con una chiesa posta al suo fianco (entrambe queste strutture poggiano su un mare fluottuoso), in alto sulla parte destra vi si trova una cometa d’orata che ondeggia da quel lato. La seconda parte invece, che è sempre colorata d’azzurro, fa bella mostra di sé il castello che sbuca dal lato sinistro dello scudo dello stemma, ed esso termina con una torre composta da 4 merli naturali e con i muri provvisti di finestre e mura colorate di nero. Rispetto all’altra, che poggia su di un mare ondulato, si adagia su un mare ondeggiante color argento. Una riga verticale dorata divide queste due parti che stanno a rappresentare l’unione avvenuta tra il Comune di Pescara e quello di Castellamare Adriatico, esattamente il 2 Gennaio 1927. Sotto tutto lo stemma, vi è un motto che recita quanto segue: “Haec est Civitas Aterni porta Aprutii et sera regni” che è stato posto qui per ricordare le radici della città in epoca romana dove veniva chiamata Aternum poi tramutato, il nome, in epoca medievale in Piscaria fino a diventare oggi Pescara.



