Museo delle Genti d'Abruzzo
La Mostra Archeologica Didattica Permanente risiede dal 1973 nella Casa Natale di Gabriele D’Annunzio; qui sono presenti i materiali protostorici e preistorici ritrovati tramite scoperta o tramite scavi nel periodo storico che va dal 1967 al 1971.
Tutti i reperti sono stati portati alla luce dal “Comitato per le Ricerche Peristoriche in Abruzzo”, che veniva presieduto dal Soprintendente Archeologico e poi soppiantato dall’Archeoclub di Pescara. La Mostra Archeologica Didattica Permanente sorge a Fianco al Museo delle Tradizioni Popolari Abruzzesi e nelle sale contigue, si inaugurò una raccolta di documenti sulla cultura materiale agro-pastorale, queste sale si trovano proprio adiacenti all’Associazione di Volontariato chiamata A.S.T.R.A., ossia Associazione Studio Tradizioni Abruzzesi. Il presidente di queste associazioni, decide che entrambe le raccolte vengano unificate in un unico museo: questo avvenne durante una conferenza-dibattito del 1978 dove il presidente aveva anche l’appoggio dell’importante cattedratico di presitoria Antonio Mario Radmilli: così nasce il “Museo delle Genti d’Abruzzo” dove si riuniscono le due raccolte per generare una mostra della continuità millenaria e della formazione etcnica e culturale dell’uomo in Abruzzo.



