Lago di Penne
Il Lago di Penne, a pochi chilometri di distanza da Pescara, si sviluppa su un’area di circa 150 ettari all’interno del comune di Penne.
E’ di origine artificiale e si trova tra il Gran Sasso e la Majella; questo lago e la sua riserva sono interamente gestiti da un gruppo che unisce il comune di Penne, il Consorzio della Bonifica Vestina e il WWF Italia.
Si possono trovare centri di educazione ambientale dove vengono organizzati i campi studi per i ragazzi, alcuni sentieri naturali dove si trovano capanni dove poter osservare l’avifauna e un centro dove vengono accolti e curati gli animali feriti. Qui è anche edificato il Museo Naturalistico dove si trovano tutte le strutture che servono per mostrare la natura e tutto l’ambiente del lago, un diorama di vaste dimensioni che rappresenta tutta la campagna e il Fiume Tavo degli anni ’50. Il Lago di Penne è costellato di Roverelle, Carini neri, Ornielli e aceri campestri, e questo sta a dimostrare che qui risiedevano antichi boschi. Le rive del fiume sono frastagliate di salici, mentre sul lago trovano posto i pioppi. All’interno di queste masse d’acqua si trovano alghe verdi, sedano d’acqua e crescione oltre che alla fauna locale che prevede anguille, trota di fiume e iridea, il luccio persico e la crpa oltre che a tante altre specie di pesci. Qui al lago trovano riparo almeno 160 specie di uccelli, ma il simbolo di tutta la riserva è l’airone, che solo in primavera arriva in Italia, chiamato Nitticora.



